Appalto di servizio e prevalenza dell’interesse pubblico alla preservazione dell’espletamento del servizio in favore di categorie protette

Il Consiglio di Stato, con provvedimento monocratico prima e con ordinanza collegiale confermativa poi, nel sospendere gli effetti della sentenza del TAR Lazio di annullamento della aggiudica in favore di soggetto che garantiva l’espletamento del Servizio di assistenza educativa scolastica per gli alunni diversamente abili delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado, residenti nel Comune di Velletri, in accoglimento delle argomentazioni dello studio Salerno, ha respinto le deduzioni della aggiudicataria onde garantire la preservazione e continuità del servizio.

Tale pronuncia, pur ferme le successive deduzioni di merito, rappresenta la più tipica espressione dell’accorto bilanciamento giurisdizionale tra gli interessi del privato alla preservazione dell’aggiudica  e il prevalente interesse della Pubblica amministrazione a garantire la regolare prosecuzione di un appalto di servizi in particolare laddove reso in favore di categorie deboli.