Mobilità 2020/2021. Modalità di presentazione delle domande e profili di illegittimità della procedura.

Con l’ordinanza ministeriale n. 182 del 23.03.2020 il Ministero dell’Istruzione ha disciplinato la mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2020/2021.

Si rimette così in moto tutto il personale scolastico per il quale saranno nuovamente percorribili due differenti strade: il trasferimento territoriale e la mobilità professionale.

La presentazione delle domande dovrà avvenire rigorosamente online; si comincia il 28 Marzo con le domande inoltrate dai docenti, seguirà il personale ATA (1 Aprile) e, infine, toccherà al personale educativo (4 Maggio).

Nonostante il lockdown imposto al Paese dall’emergenza sanitaria, migliaia le domande già pervenute e numerosi i dubbi sollevati sulla legittimità dei vincoli e delle limitazioni contenute nella procedura avviata e invero censurabile sotto diversi aspetti.

In particolare, segnaliamo a titolo esemplificativo l’imposizione del vincolo di permanenza quinquennale nella scuola di immissione in ruolo per tutti i docenti assunti da FIT nell’a.s. 2019/20, anche ex D.M. 631/2018 da cui, peraltro, non risultano esonerati coloro i quali siano affetti da disabilità personale o coloro che assistono congiunti con disabilità riconosciuta dopo il concorso; oppure il rinnovato vincolo di permanenza su sostegno che impedisce a chi ha svolto servizio preruolo di poter chiedere trasferimento su posto curricolare prima di cinque anni; o ancora l’impossibilità di ottenere la precedenza nei trasferimenti interprovinciali per chi assiste un genitore disabile.

Lo studio Salerno sta predisponendo ricorsi specifici per promuovere impugnativa avverso l’illegittimità delle limitazioni e dei vincoli emersa.

Per qualsiasi informazione in merito alle modalità, ai termini e ai costi per la proposizione del ricorso potete inviarci una mail al seguente indirizzo info@avvocatoantoniosalerno.it ovvero contattarci telefonicamente allo 089 72 66 356.